Venerdì 6 novembre, ore 20,00 presentazione del libro di Genny Lim Music Without Walls / Musica senza muri, a Casa della poesia (via Convento 21/a), Baronissi.
Music Without Walls / Musica senza muri è il secondo libro di Genny Lim pubblicato da Multimedia Edizioni, dopo La morte del tempo, entrambi nella traduzione italiana di Raffaella Marzano.
Il jazz non è una musica che si ascolta – è una musica che si abita. Genny Lim lo sa da sempre: cresciuta sul confine tra North Beach e Chinatown a San Francisco, figlia di un padre che ballava il foxtrot in cucina e di una madre che cantava ninne nanne della tradizione cinese, ha riconosciuto nel blues e nel bop qualcosa di antico e familiare, una lingua che le parlava dall’interno.
Music Without Walls / Musica senza muri raccoglie le poesie jazz di questa straordinaria voce della letteratura americana – poetessa, drammaturga, performer, recentemente nominata Poeta Laureata di San Francisco. Non sono poesie che parlano del jazz ma che parlano come il jazz, che ne hanno assorbito il ritmo sincopato, l’improvvisazione, la capacità di tenere insieme il lutto e la gioia, la rivolta e la resa.
Da Duke Ellington a John Coltrane, da Billie Holiday ad Aretha Franklin, da Ornette Coleman ad Alice Coltrane, Lim convoca i grandi rinnegati della musica nera americana – li chiama per nome, li resuscita verso per verso. Lim racconta mezzo secolo di storia afroamericana corpi, strade, sogni e ferite, con la consapevolezza di chi ha vissuto in prima persona le stagioni che descrive – dalle lotte per i diritti civili alle avanguardie poetiche della baia di San Francisco – e con la sensibilità di una scrittrice che ha sempre sentito il jazz come lingua madre, ponte tra la tradizione orale cinese della sua infanzia e la musica nera americana.
Genny Lim, ha letto le sue poesie con grandi leggende del jazz (Max Roach, Herbie Lewis ed Eddie Marshall) e ha partecipato a numerosi festival di poesia in tutto il mondo. La sua opera teatrale Paper Angels, sugli immigrati cinesi tenuti prigionieri ad Angel Island all’epoca della Chinese Exclusion negli Stati Uniti, ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti ed è considerata un testo fondante della letteratura asiatico-americana. È autrice di diverse raccolte di poesia, Winter Place (1989), Child of War (2003), Paper Gods and Rebels (2013), KRA! (2017) e del libro per bambini Wings for Lai Ho.
Pochi giorni fa ha ricevuto a Salerno il Premio internazionale Casa della poesia – Regina Coppola, 2026.